Programma Prevenzione Carie

Un anno al fianco del tuo bambino

Programma Prevenzione Carie: un anno a fianco del tuo bambino
18 aprile 2019 Studio Inserra

Prevenire è sempre meglio che curare.

Se c’è una cosa che sta a cuore a una mamma e un papà più di tutto è la salute dei propri figli. Prendersene cura significa non solo correre ai ripari quando qualcosa non va, ma premurarsi perché nessun problema si presenti, se è evitabile.

Una premura che sta a cuore anche noi, che dedichiamo un’attenzione speciale al Programma Prevenzione Carie, un percorso pensato per i bambini, ma che coinvolge anche i genitori, nostri grandi alleati.

Cos’è la carie?

La carie è una delle malattie croniche più diffuse al mondo. All’età di 4 anni un bambino su quattro ha già almeno una carie. A 12 anni la percentuale supera il 57%. A determinare la malattia è un disequilibrio dell’ecosistema della bocca in cui i batteri responsabili della carie, Streptococchi Mutans e Lactobacilli, proliferano attaccando i denti.

Programma Prevenzione Carie: un anno a fianco del tuo bambino

Sono tanti i fattori che possono determinare una predisposizione al rischio del bambino alla carie, ma è possibile individuarli e intervenire, insieme a lui, per mantenere un benessere della bocca e dei denti, che è la migliore condizione perché la carie non si presenti.

Il modello è quello del metodo scandinavo, studiato dall’Università di Malmö e applicato nelle scuole: insegnare al bambino a prendersi cura della propria salute orale e generale, affiancandolo quotidianamente.

Come individuare l’indice di rischio.

Il primo passo di questo percorso di prevenzione è conoscere il vostro bambino: le sue abitudini alimentari, il suo stile di vita, la pulizia della sua bocca. Un’indagine diagnostica per niente invasiva, ma importantissima per valutare l’indice di rischio.

Si comincia con l’analisi della saliva: ne raccogliamo un po’ per analizzarne il flusso, che costituisce un mezzo di difesa dall’attacco dei batteri, il potere tampone, ovvero il ph e la capacità di riequilibrare l’ambiente acido della bocca, e la concentrazione di batteri presenti.


Programma Prevenzione Carie: un anno a fianco del tuo bambino

Risultato del test per Lactobacillus spp: bassa concentrazione microbica.

Programma Prevenzione Carie: un anno a fianco del tuo bambino

Risultato del test per Lactobacillus spp: elevata concentrazione microbica.


Insieme all’analisi della saliva, di fondamentale importanza è l’alimentazione, come sostengono anche le Linee Guida del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che oltre a promuovere l’allattamento al seno e l’attività motoria, pongono grande attenzione ad un’educazione alimentare e alla salute troppo spesso trascurate nei percorsi scolastici.

Una dieta ricca di biscotti, dolci, pasticceria, cereali zuccherati, farine bianche, bibite analcoliche, zucchero da tavola influenza lo sviluppo di lesioni cariose, mentre una dieta ricca di frutta fresca e alimenti contenenti amidi, come riso e pasta, è associata a bassi livelli di malattia. Ciò che il bambino mangia è dunque molto più importante di quanto si possa pensare.

È proprio lui che dovrà compilare un diario alimentare per una settimana, annotando gli alimenti, gli snack, le bevande, ogni singolo elemento che fa parte della sua dieta. Ciò, oltre a permetterci di valutare la componente alimentare e proporre i cambiamenti necessari per migliorarla, ha un valore rilevante dal punto di vista del coinvolgimento del bambino nel percorso di prevenzione.

Sarà lui a prendersi cura dei suoi denti e della sua salute per tutta la vita e in questo percorso va guidato sia dal dentista che dai genitori, in un vero e proprio lavoro di squadra.

Programma Prevenzione Carie: un anno a fianco del tuo bambino

Il nostro Programma Prevenzione Carie.

Dopo aver raccolto tutti i dati e ottenuta la valutazione complessiva del rischio di carie, si passa alla fase operativa, che prevede prima di tutto la pulizia dei denti e l’istruzione sul corretto lavaggio da fare a casa. Lo spazzolamento quotidiano è un momento che non può essere trascurato, infatti, per mantenere la bocca pulita e in salute.

Si procede poi con le applicazioni di fluoro, che nel corso dell’anno possono variare numericamente da due a quattro a seconda dei casi. L’esposizione al fluoro riduce la carie del 25% ed è totalmente non invasiva e indolore, a fronte di un beneficio davvero importante.

Per i denti più suscettibili alla carie, i molari, si interviene infine con la sigillatura dei solchi: un altro intervento indolore e dai vantaggi unici. Le sigillature creano, infatti, una barriera protettiva che impedisce ai batteri come ai residui di cibo di accumularsi nei solchi.


Programma Prevenzione Carie. un anno a fianco del tuo bambino

Il molare prima e dopo la sigillatura dei solchi.


Infine, anche un uso abituale di chewing gum con xilitolo ad elevata concentrazione e con una frequenza di assunzione di almeno 4-5 volte nella giornata per lunghi periodi tempo (almeno 6 mesi), può aiutare a ridurre la formazione di carie, ma in nessun caso è da intendersi sostitutivo dello spazzolamento.

Il vantaggio di questo percorso fianco a fianco lungo un anno con il bambino è di porre le basi di una salute orale più facile da preservare nel tempo, con la buona dose di responsabilità che si può chiedere a un bambino se accompagnato dalla competenza medica e dalla cura dei genitori.

Un percorso che, oltre ad essere per nulla invasivo e doloroso, permette anche un notevole risparmio rispetto ai costi di intervento per la cura delle carie, quando si presentano, e che ha una grande efficacia, con risultati che non si limitano all’infanzia: un vero e proprio investimento sul futuro, di cui tutti i bambini in età scolare dovrebbero essere protagonisti.