La sedazione farmacologicamente assistita

Perché abbiamo un anestesista dedicato per alcuni interventi

Perché abbiamo un anestesista dedicato per alcuni interventi
30 Maggio 2022 Studio Inserra

Perchè la sedazione farmacologicamente assistita

Ci sono diversi casi per cui per aiutare il paziente a vivere serenamente le cure odontoiatriche si può optare per la sedazione farmacologicamente assistita, una scelta che consente di non sentire dolore mantenendo lucidità.

Nella maggior parte dei casi per ottenere questo risultato si utilizza oggi un macchinario che somministra protossido di azoto. Il nostro studio ha scelto invece di avvalersi della presenza di un medico anestesista specializzato per tutti gli interventi complessi in cui è bene che il paziente sia assistito in maniera specifica per vivere un’esperienza di cura positiva.

Come funziona

Una volta concordata con il paziente la presenza del medico anestesista si procede con una visita preliminare per valutare le condizioni generali di salute e stabilire i farmaci da utilizzare e la modalità di somministrazione più indicata, anche in rapporto alla procedura odontoiatrica programmata.

Durante l’intervento poi l’anestesista somministrerà i farmaci rimanendo costantemente a fianco del paziente per osservarne, attraverso il monitor multiparametrico, i fondamentali parametri vitali e adeguare la somministrazione in base a queste informazioni. Una modalità quindi sicura e rassicurante per il paziente che si sentirà affiancato per tutto la durata della procedura.

La sensazione sarà quella di rilassamento e totale mancanza di percezione del dolore, pur senza mai perdere coscienza e lucidità.

Una volta conclusa la cura odontoiatrica il paziente riprenderà in pochi minuti le normali condizioni di benessere e autonomia fisica per tornare alla sua quotidianità.

I vantaggi della sedazione con un anestesista dedicato

La sedazione farmacologicamente assistita permette di ottenere numerosi vantaggi:

rilassamento del paziente e relativa eliminazione di dolore, paura e stress
collaborazione attiva del paziente con il medico durante l’esecuzione dell’intervento
dosaggio degli anestetici locali ridotto
effetto di amnesia grazie al quale il paziente non avrà ricordi spiacevoli
– possibilità di interventi complessi o di lunga durata in completa sicurezza.

Quando è richiesta la figura dell’anestesista?

Noi ne consigliamo la presenza quando ci troviamo di fronte a interventi particolarmente complessi, quali per esempio una riabilitazione su più impianti contemporaneamente o per i rialzi di seno mascellare.

Ma può essere utile anche di pazienti che soffrono di particolari patologie, quali diabete e problemi cardiaci.

Non ultimo, in caso di pazienti particolarmente fobici rispetto agli interventi odontoiatrici, che soffrono di attacchi di panico e di ansia. Il benessere del paziente non riguarda, infatti, solo la sua salute dentale, ma anche la sua esperienza di cura che dev’essere serena, oltre che sicura e risolutiva. Proprio per questo la presenza di questa figura è una scelta che condividiamo con il paziente, protagonista in prima persona di questo percorso.