Le faccette dentali

Un sorriso confezionato su misura

Le faccette dentali: un sorriso confezionato su misura
20 Dicembre 2019 Studio Inserra

Osserva la natura, non prodotto dall’uomo, non d’ispirazione umana bensì di disegno divino ed emulato fedelmente”.
Pascal Magne

L’importanza di un bel sorriso

Un sorriso che piace è una questione importante di benessere, non solo fisico, ma anche psichico. Le ragioni per cui un sorriso non è piacevole possono essere tante: la forma e la posizione dei denti, il loro colore, la mancanza di armonia.

Spesso si pensa però erroneamente che la soluzione sia necessariamente invasiva e complessa. Esiste invece una possibilità semplice e indolore per avere un nuovo sorriso letteralmente cucito su misura per ciascuno. Come? Grazie alle faccette dentali.

Cosa sono le faccette dentali?

Si tratta di gusci in ceramica o materiali alternativi altamente estetici, che si applicano sulla superficie esterna dei denti anteriori per migliorare bellezza e armonia del sorriso, nascondendo difetti di forma, colore e talvolta per migliorare anche la posizione dei denti senza metterne a rischio la vitalità.

Una soluzione che permette in maniera indolore anche di allungare i denti qualora siano stati negli anni soggetti al fenomeno del bruxismo e quindi abbiano subìto delle usure importanti dei margini incisali, che si presentano frastagliati e irregolari. Spesso servono a migliorare la masticazione e a correggere anomalie di volume, difetti dello smalto o macchie e scheggiature. Non di rado si utilizzano dopo un trattamento ortodontico, ad esempio nel caso in cui gli incisivi laterali superiori siano piccoli oppure nelle agenesie per adattare le forme e creare una linea ottimale del sorriso.

Inoltre le faccette dentali possono essere un’ottima soluzione per la correzione della spaziatura tra un dente e l’altro e la risoluzione delle alterazioni provocate dalla parodontite.



Come si applicano?

Accertata la possibilità di utilizzare questa tecnica, bisogna preparare il dente all’applicazione della faccetta. Si procede rimuovendo una piccola quantità di smalto, in modo che si favorisca l’adesione della faccetta al dente. Si tratta di una preparazione “altamente conservativa”, ovvero molto attenta al mantenimento dell’integrità del dente: quella che si fa è una lieve abrasione per cui spesso non è necessaria neanche l’anestesia locale.

Si procede poi con una scansione della bocca con lo scanner intraorale digitale, che permette di raccogliere tutti i dati per la realizzazione di faccette dalle dimensioni e dal colore giusto che si adattino in maniera naturale al resto della bocca e di avere una simulazione al computer del risultato finale.

Le faccette vengono poi realizzate da laboratori specializzati seguendo le indicazioni dell’odontoiatra su spessore e materiali da utilizzare, che variano sia in base alle esigenze del paziente, in base all’obiettivo che si vuole raggiungere, per questo si tratta di un vero e proprio sorriso cucito su misura.
Il materiale che si utilizza più spesso è la ceramica, perché ha un’ ottima capacità di resistenza. Lo spessore è variabile e in ogni caso permette di risparmiare lo smalto e proteggere i denti dalla devitalizzazione.

Una volta che le faccette sono state realizzate si eseguono prove estetiche. Come una brava sarta prima delle cuciture finali, l’odontoiatra prova sul paziente la vestibilità di quanto ha preparato per poi decidere se procedere o modificare ancora qualcosa. Se il risultato è adeguato alla dentatura del paziente si procede alla cementazione.



Quanto è duratura come soluzione?

A determinare la durata delle faccette dentali concorrono tre fattori tra loro correlati: la capacità del dentista, la qualità dei materiali utilizzati e la cura della manutenzione che il paziente non deve mai mancare di effettuare. In presenza di un odontoiatra preparato, ottimi materiali e un’igiene orale costante le faccette dentali possono rimanere al loro posto per più di 10 anni.

La cura quotidiana richiesta al paziente è come sempre importante. Si consiglia: lavare i denti spesso, almeno tre volte al giorno, per difendere denti e gengive dalla placca, aiutandosi con uno scovolino o un filo interdentale; di evitare di mangiare cibi troppo duri che potrebbero scheggiare le faccette ma anche comportamenti deleteri come il mangiarsi le unghie o il rosicchiare nervosamente i tappi delle penne; infine, di prestare attenzione alle periodiche sedute di igiene professionale.